Casual Games: oltre 20 milioni di appassionati in Italia, qual è il segreto del successo?

Casual Games

I casual games spopolano sempre di più in Italia. Nel 2022, sono stati circa 22 milioni i casual gamers, con una spesa procapite per il gioco online pari a 95,3 euro, in linea con altri Paesi europei.

Per chi non lo sapesse, i casual games sono quei giochi che permettono partite di breve durata, dotati di una giocabilità semplice e intuitiva e di una grafica divertente. Proprio per la loro estrema semplicità questi giochi sono destinati ad avere un successo crescente. Sia la tecnologia che le abitudini di gioco, infatti, stanno portando le software house a creare giochi sempre più smart per il proprio pubblico. Tuttavia, parliamo di un fenomeno che non è solo italiano.

Secondo una nuova ricerca di SocialPeta, le inserzioni di questi giochi sono in aumento in tutto il mondo di quasi 18% nel 2022, rispetto all’anno precedente. Inoltre, il genere casual ha dominato il numero di creatives che è cresciuto dal 5% al 23%. Ancora: i download di giochi casual sono cresciuti quasi del 9% anno su anno. Si tratta di cifre che testimoniano la popolarità di questo fenomeno.

Chi sono i casual gamers?

I casual games si differenziano rispetto agli altri giochi per aver abbattuto le barriere in tema di target. Quando si afferma «siamo tutti casual gamers» si può capire di cosa parliamo. In linea generale, casual gamers sono coloro, che per ragioni di tempo o interesse non vedono come prioritario il migliorarsi al fine di raggiungere un obiettivo competitivo. Ciò significa che, a differenza dei giocatori da casinò che cercano prodotti sempre più complessi e stimolanti, al fine di aumentare

la carica di adrenalina e la sensazione di sfida, i casual gamers cercano giochi a scopo ludico e come passatempo, senza alcun tipo di motivazione di vittoria.

Riguardo a questo tipo di giocatori, Smartclip, compagnia per broadcaster e servizi di streaming, ha pubblicato il white paper «Game On: Engaging the Ever-Growing Casual Gaming Audience with Rewarded Video Ads», all’interno del quale si trovano diversi spunti significativi. Una delle cose che emerge maggiormente dallo studio è appunto il pubblico eterogeneo che gioca ai casual games. Analizzando la fascia di età si scopre infatti che il 38% dei giocatori ha una età media tra i 20 e i 39 anni, contro il 29% che ha un’età compresa tra i 40 e i 59 anni e il 24% che ne ha oltre 60. A questo va aggiunto un 8% di adolescenti (16-19 anni). Inoltre, la stessa ricerca evidenzia come la percentuale di giocatori sposati o single è identica (27%), come quella con figli di età da 0-3 anni o con figli tra i 7 e i 14 anni (10%).

Quali sono i casual games più popolari?

Parlando di casual games non è possibile non fare riferimento alla saga di Candy Crush. Si tratta di un videogioco sviluppato dalla King, ed è una variante del gioco Candy Crush, realizzato per browser. Nel marzo 2013 ha superato FarmVille come gioco più popolare di Facebook, con una media di 45,6 milioni di utenti al mese. La popolarità di questo titolo va di pari passo con la sua semplicità. Nello specifico si tratta di un classico puzzle in cui vanno create delle file di 3 figure identiche all’interno di una griglia. Ogni livello presenta un diverso schema di inserimento. Il gioco è concepito anche per dei meccanismi speciali che aumentano la giocabilità.

Altro titolo che va per la maggiore tra i giocatori è Fruit Ninja Free creato da Halfbricks Studios. Si tratta di un gioco semplice e immediato il cui scopo è quello di tagliare rapidamente con una spada i frutti che cadono casualmente dalla parte superiore dello schermo. Più frutti si tagliano, più punti si ottengono. Anche qui, dunque, non sono previste particolari abilità.

Infine, non si può non citare il più classico degli sparabolle. Parliamo di Bubble Shooter. Prodotto da Ilyon Dynamics Ltd, scopo del gioco è sparare e far scoppiare le bolle che avanzano rapidamente senza farle avvicinare troppo. Più bolle si colpiscono e più punti si totalizzano. È possibile colpire solo la bolla dello stesso colore di quella che si sta sparando. Si tratta di un gioco che ricorda molto Bubble Bubble, popolare gioco degli anni Novanta che spopolava nelle sale giochi dell’epoca e per questo ha un buon successo soprattutto tra i Millennials.

FaQ - siti non aams
Come depositare e prelevare dai casinò non AAMS?
Come scommettere su un sito non AAMS?
È legale giocare su siti non AAMS?
Come giocare sui casinò stranieri non Aams?
I Casinò non Aams sono sicuri?
Giochi casinò non aams gratis
Slot Machine non Aams
Slot Machine
Roulette non Aams
Roulette
Poker online non Aams
Poker
Blackjack non Aams
Blackjack
Videopoker non Aams
Video Poker
Baccarat
Baccarat
Articoli recenti
Come l'automazione sta trasformando le campagne di marketing nel settore iGaming
Cosa c’è di nuovo sul mercato? I 4 giochi più interessanti di Giugno 2024
Marketing nel gambling, tra vecchie certezze e nuovi trend
Intervista a Vigen Badalyan di BetConstruct: “puntiamo all’implementazione completa delle criptovalute nel gaming”
Saranno le criptovalute la valuta dominante nel settore iGaming?